DI ROSSELLA SANTILLI. DAL ROMANZO BESTSELLER DI COLLEEN HOOVER, ISPIRATO ALLA STORIA VERA DELLA SUA FAMIGLIA, UN FILM CHE INTERROGA SULLA RELAZIONE DI COPPIA, SUI TRAUMI DEL PASSATO E SOPRATTUTTO SULLA MASCOLINITA’
Lily Blossom Bloom, protagonista del film Siamo noi a dire basta (titolo originale :It ends with us), tratto dall’omonimo romanzo di Colleen Hoover, è una donna complessa: non ha risolto i suoi problemi con un padre che non assolve dai peccati nemmeno dopo la morte.
Ha un sogno: andare a Boston per aprire un negozio di fiori, del resto il suo nome vuole dire proprio “giglio che sboccia”. Una passione ma anche il tentativo di rinascita nella bellezza.
I fiori per lei rappresentano la possibilità di creare qualcosa di bello, tentando di trasformare le esperienze dolorose.
L’adolescenza trascorsa da testimone degli abusi violenti del padre sulla madre ha lasciato segni indelebili. Ma l’incontro con Ryle Kincaid, un bel neurochirurgo spavaldo ma con pesanti conflitti interiori nati da una tragedia, può rappresentare una buona occasione per innamorarsi ancora.
Molto presto, quando Lily per caso incontrerà il suo vecchio amore Atlas, Ryle cala la maschera, possessivo e geloso, casualmente violento. Ma il suo comportamento segue un copione che Lily conosce bene.
Stenta a credere di essere di nuovo in quel terribile vissuto di violenze e abusi psicologici. E quando si presenterà una importante novità nella sua vita Lily dovrà decidere se mettere fine alla relazione tossica.
LA TERRA RIDE DEI FIORI
Non vi dirò se ci riuscirà oppure no. Ma voglio dirvi che il film merita anche se inizialmente potrebbe sembrare una storiella leggera.
Dal libro al film: il cambio è favorevole. Narrato bene, i due attori protagonisti Blake Lively e Justin Baldoni sono calati ottimamente nei ruoli. Justin Baldoni è anche il regista della pellicola, da tempo impegnato a combattere un certo tipo di mascolinità tossica . Blake Lively, salita alla ribalta per aver interpretato Serena nella serie tv Gossip girl ,è anche la produttrice del film. Tra i due è in corso una complessa diatriba legale, il processo è fissato per maggio. Ma questa è un’altra storia. Per tornare alla pellicola, vi piacerà una citazione che la protagonista regala più volte: “La terra ride nei fiori” di Ralph Waldo Emerson