mary bennet
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Al via su Sky la serie dedicata a Mary Bennet, uno dei personaggi più discreti del romanzo “Orgoglio e pregiudizio” di Jane Austen. Non un remake, ma un vero e proprio romanzo di formazione

«E’ cosa nota e universalmente riconosciuta che uno scapolo in possesso di un solido patrimonio debba essere in cerca di moglie.» Voilà, correva l’anno 1813, vedeva la luce un capolavoro come “Orgoglio e pregiudizio”. Quanto lo abbiamo amato? Siamo cresciute leggendo Jane Austen, generazioni di donne che hanno ammirato Elisabeth Bennet, la sua ironia, il suo essere capace di chiedere rispetto e sognato un uomo come Fitzwilliam Darcy, capace di mettersi in discussione e cambiare per amore. Più di duecento anni dopo la prima pubblicazione del libro della scrittrice britannica, nel 2020 a scavare in quel mondo arriva il romanzo “L’altra sorella” dell’autrice inglese Janice Hadlow, ex dirigente della Bbc, oggi responsabile del canale televisivo Bbc two. Il libro racconta la storia di Mary, una delle sorelle Bennet, quella bruttina, ignorata persino dalle lettrici, considerata dalla madre un problema: non è bella come Jane ed Elisabeth, non è allegra ed esuberante come Kitty e Lydia. Per altro legge molti libri e deve indossare gli occhiali, una cosa inimmaginabile per le donne del tempo, in famiglia si pensa che non troverà mai marito. Mossa da una sorta di empatia, Janice si è soffermata a riflettere sulla sorte di questa ragazza “ordinaria, goffa e intellettuale” che, a suo avviso, non era amata nemmeno da Jane Austen che la descrive come una giovane pedante e solenne. Va ricordato che c’è anche chi suppone che in Mary la Austen descrivesse se stessa.

Ribelle alle regole

Dalla tenuta di famiglia a Longbourn a Londra, ai paesaggi del Lake District, il libro segue Mary e la sua crescita alla ricerca di “un posto nel mondo”, un ruolo molto contemporaneo raccontato però con lo spirito del tempo, dando vita a un vero e proprio romanzo di formazione. E come è accaduto per “Orgoglio e pregiudizio” (del quale si contano almeno due adattamenti cinematografici e una famosa miniserie televisiva della Bbc, del 1995 con Colin Firth e Jennifer Ehle) anche la storia di Mary arriva sul piccolo schermo. La serie si intitola The Other Bennet sister. Orgoglio e riscatto, prodotta da Bbc One ha debuttato ieri sera su Sky (in streaming solo su Now) si vedranno ogni sabato due puntate. Elisabeth Bruccoleri, attrice e musicista britannica di origine italiana non ancora trentenne, è assolutamente credibile nel ruolo di Mary.

Ha studiato per mesi con una consulente d’immagine le rigide regole dell’etichetta del tempo, ovvero come muoversi, come sedersi, come salutare anche se il suo personaggio non riesce a piegarsi alle regole. «Per lei – spiega- se una cosa non è logica, non c’è alcun vero motivo per farla. Non segue le regole. Se sapesse di essere la protagonista di una serie televisiva, non sarebbe a suo agio. Non le piacerebbe. È davvero moralista, pensa di sapere tutto, è piena di fatti e informazioni, sta sempre un po’ ingobbita. Semplicemente non è come tutte le donne affascinanti e brillanti che vediamo sullo schermo.» Proprio questa però, conclude, è la forza del personaggio che riesce ad essere attraente al di fuori di ogni canone.

Seguire questa serie, per La Spettatrice, è una specie di salto indietro nel tempo, per le più giovani sarà un modo per ricercare i classici di Jane Austen e magari leggerli o rileggerli.